Caro Scaglioni, non è che non mi piace l'energia geotermica e se legge l'inizio del mio primo messaggio la cosa è messa in chiaro. Larderello è un campo termico con determinate caratteristiche, non credo sia sufficiente una zona con anomalia termica per produrre energia a basso costo, è necessario che ci siano fluidi in abbondanza e le condizioni strutturali per la loro risalita. L'Islanda è situata sulla dorsale atlantica ed ha una situazione favorevole per l'utilizzo della geotermia (che viene molto sfruttata), qui da noi non conosco sufficientemente il problema ma immagino che non ovunque ci siano le condizioni. Riguardo all'attenuazione del rischio sismico mi sembra poco probabile che lo sfruttamento geotermico possa influenzare il campo di stress di una faglia sismogenetica magari a 20 Km di profondità. Per finire, se una modalità di produzione di energia non è economicamente conveniente non verrà mai adottata. Quindi non è una questione di "gusto personale" ma di considerazione razionali.
Saluti


Giovanni Toffolon, geologo, n. 591 Ordine del Veneto
Rilevamenti geologici,consulenza Protezione Civile
Motta di Livenza (TV)