Capisco lo sconforto di Framonti, dato che è lo stesso che ho provato io svariate volte. Quando mi sono iscritto a geologia avevo solo una vaga idea di quello che sarebbe stato il mio ruolo nella società e nessuno mi ha dato indicazioni valide in merito. Negli opuscoli di orientamento si leggevano cose del tutto aleatorie. Comunque la geologia mi appassionava ed ho deciso di affrontarla. Devo dire che gli anni dell'Università sono anni che ricordo con estremo piacere, mi sono piaciute tutte le materie senza distinzione. Questa passione è quella che mi spinge ad affrontare le difficoltà quando si presentano. Quando parlo con neolaureati spesso mi accorgo che persiste la stessa confusione. Comunque in base alla mia esperienza ho visto che si può affrontare con successo anche una professione difficile come la nostra. E' anche una questione di atteggiamento mentale. O di attitudini.
A proposito di due di picche, spesso mi sono sentito fare domande da questi scienziatoni che hanno evidenziato tutte le loro lacune. E se oggi ti disprezzano o ti sopportano, spesso domani ricorrono a te perchè non sanno che pesci prendere. Ciao.