Ciao!
Dare una risposta completa alla tua domanda penso sia molto difficile e comunque inesauriente...e ti spiego il perche, almeno secondo me!

Vedi le conoscenze del mondo dei GIS, e legata quasi essenzialmente all'amministrazione (di ogni livello) in cui lo studio opera! Ti faccio un esempio: ogni regione d'Italia e fornito di un reportorio cartografico che viene gestito, o puo essere gestito, con GIS, diversi, la scelta dipende dall'amministrazione locale. Per esempio in Luguria viene usato Mapinfo e Microstation, quindi i dati VETTORIALI sono direttamente forniti in questi formati. In altre Regioni usano per esempio Arcview (Piemonte) e vale lo stesso discorso.
Lo studio quindi cerca di usare e comprare prima il GIS che eventualmente un Comune-Provincia-Regione usa, non tanto perche cosi puo leggee senza problemi i dati del relativo archivio, ma essenzialmente per FORNIRE il dati all'amministrazione pubblica nel formato richiesto, in una eventuale commessa.
Quindi ripeto una classifica e praticamente impossibile farla, proprio per l'inomegeneita dei parametri che verrebbero utilizzati.

la cosa certa e invece l'uso del CAD! questo per la mia modesta esperienza e, e DEVE, essre al 100%!
Ormai e impossibile lavorare facendone a meno! qualunque programma, dalla geotecnica al GIS ai modelli matematici di simulazione ha la possibilita di esportae il DXF! ...e poi il geologo si deve mettere in testa che non e piu il tempo dei disegni a mano sui lucidi, dove gli affioramenti rilevati e disegnati in scala un giorno, diventani delle macchie adimensionali soltanto per il calorre delle mani, per esempio...

Morale? io do il 101% al CAD!
il 100% ad un GIS (il mio consiglio e prendere quello uguale al comune dove si opera, perche soprattutto chi e all'inizio, mirera a commesse piu piccoline, e poi col tempo si puo espandere la conoscenza)
Io uso Mapinfo e geomedia proprio per questi motivi....e ora mi tocchera buttarmi anche microstation.....

Spero di averti risposto! ciao Ezio laugh