Ciao Ettore, purtroppo temo sia così....o quasi....
Come ben sai la Regione Lombardia ha fatto la scelta (discutibile?) di Arc/info e Arc/view obbligando, bene o male, a seguire quella direzione sia gli enti locali (almeno quelli meglio strutturati) sia, a catena, i professionisti.....
Ora i file .shp sono di pubblico dominio e non più di esclusiva proprietà della ESRI.
Comunque quanto tu dici è vero, ma allora lo è (o lo è stato a suo tempo) anche per i file in .dwg e in .dxf, se non si hanno programmi specifici che li generano/importano non si possono produrre/leggere tali formati ....la tendenza va verso i gis e le scelte politiche o commerciali (o peggio entrambe le cose insieme) possono anche essere discutibili, ma allora si entra nel discorso più ampio dei monopoli/dittature informatiche che non è il caso di trattare in questa forum.....
Non ho conoscenze sufficienti per dirti se autocad map sia migliore di arcview, di mapinfo, di genesys o di altri gis, comunque sul mercato non esiste solo autocadmap, ma, questo si posso assicurartelo, anche altri programmi GIS più economici e ugualmente funzionali, almeno nell'utilizzo più comune; tra l'altro mi pare esistano anche alcuni gis con licenza gratuita(però mi sembra "girino" con Linux).
E' cosi anche per l'immensa mole di dati del progetto di cartografia geoambientale....formidabile fonte di informazioni, ma partorito già vecchio e in parte obsoleto dopo più di 10 anni di gestazione......e praticamente inutilizzato almeno nella veste informatica......sono state si, inviate le coperture arc/info alle C.M., però, per quanto ne so io, almeno per le C.M. con pochi mezzi informatici, i cd con le preziose informazioni giacciono in fondo a qualche cassetto.....e via di fotocopie dalle basi cartacee.....
Che io sappia la Regione fornisce arc/explorer che è il visualizzatore gratuito di arcview (nei recenti CD della carta inventario dei dissesti, il visualizzatore, che importa anche temi in .shp, è invece Globexplorer.....
Quello che da fastidio è l'imposizione a fornire i file in uno specifico formato, per il quale, purtroppo, non sono ancora disponibili convenienti programmi e/o aggiornamenti per programmi di grafica/disegno, già sul mercato, per convertire in .shp i file disponibili nei formati più comuni. Non so se siano disponibili (ma non credo) aggiornamenti per autocad R 14 o 2000 in grado di convertire i file .dwg o .dxf in file .shp, forse non è possibile, forse qualcuno ci potrebbe pensare, o ci sta già pensando e la prossima versione di autocad conterrà un convertitore in .shp.
Sta di fatto che la Regione Lombardia ti fornisce gratuitamente i file della carta inventario dei dissesti (che ti obbliga a consultare per la redazione dgli studi geologici di PRG) però, nonostante ti assicurino che te li invieranno anche in formato .dwg, te li inviano invece esclusivamente in .shp...... C'è anche la versione su CD, acquistabile a 2 € ma "gira" con un visualizzatore (Globexplorer credo si chiami)che non consente comunque la conversione dei file....o li stampi o al massimo li esporti nei formati immagine più comuni....e poi via di ridigitalizzazione in cad......senza GIS è un mondo difficile.....
Vogliamo aprire una polemica colossale sulle scelte della Regione Lombardia nel settore informatico?
E' anche vero che non si possa arrivare ovunque e disperdere la propria attività e le proprie energie su mille fronti (come il professionista della barzelletta che sapeva niente di tutto...), però, se si ha ancora qualche neurone libero da occupare, l'investimento in una licenza GIS va fatto, oltre che occasione di crescita professionale (siamo geologi o programmatori?????....)anche per migliorare la qualità lavoro che produciamo.
Inoltre, non dimentichiamolo, la recente normativa sulle competenze professionali riconosce pienamente ai geologi un ruolo di primo piano nella predisposizione di progetti GIS.....
Ciao Norberto