Ciao a tutti
per maggiore chiarezza espongo il mio parere a riguardo per punti:
- un modello analitico (tipo WHPA o, meglio, WhAEM 2000) presuppone un modello concettuale semplificato, cioè essenzialmente un dominio bidimensionale ed un regime stazionario. I più recenti codici (es GFLOW, implementato in WhAEM), utilizzando la teoria delle "inomogeneities" consentono invece zone a diversa cond. idraulica, diversa quota del substrato, diversa ricarica, oltre ad elementi al contorno quali zone a carico costante, zone a flusso nullo.
- E' indubbio che i sistemi naturali sono caratterizzati da una (più o meno elevata) complessità, ma è altrettanto vero che la maggior parte delle volte tale complessità non è adeguatamente investigata, per cui raramente è possibile creare un modello particolarmente complesso
- Con modelli analitici 2D una buona simulazione, con elementi al contorno anche complessi, si fa in circa 1 ora; con modelli numerici (tipo MODFLOW, FEFLOW o FEMWATER), il tempo è necessario è superiore
- Con MODFLOW, se crei un modello con più di 1 layer e se il tuo pozzo è finestrato in più layer, potresti avere serie difficoltà di convergenza (a meno di usare il fracture well package FWL4 di Modflow Surfact); con modelli agli elementi finiti non so
In definitiva, la scelta del modello più adeguato deve tenere conto di:
* Situazione del sottosuolo: puoi implementare un modello 2D o devi farne uno 3D (in tal caso volente o nolente devi rivolgerti a MODFLOW et similia)
* Grado di conoscenza del sottosuolo: è inutile utilizzare un codice che ti permetta di modellizzare una eterogeneità, se i dati in tuo possesso non sono in grado di quantificarla
* Tuo compenso economico: fermo restando che un modello tipo MODFLOW non lo impari dall'oggi al domani e che secondo me con le versioni DEMO non ci ricavi più di tanto (in generale permettono un dominio troppo limitato per ottenere validi risultati, quindi dovresti acquistarli: costo minimo circa 1000€), devi anche considerare quanto tempo puoi permetterti per il lavoro.
In base a tali considerazioni vedi tu il modello che ritieni più idoneo


Stefano Zanarello