Forza MikiGeo!
te lo dice uno che ai 50 sta per arrivarci, che con il mestiere di geologo guadagna al netto di tutto l'equivalente di un impiegato delle poste appena assunto, ma che ogni mattina non vede l'ora di cominciare a lavorare (e cerca di vedere davvero l'alba prima degli altri!) e che se dovesse tornare indietro non si iscriverebbe a ingegneria ambientale e che ha visto la professione crescere nonostante tutti si lamentino...

Io penso che un giovane immagini benissimo quanto sia difficile raggiungere i propri obiettivi (perdio, non siete mica scemi...) e penso anche che chiunque, in modo o nell'altro, scoraggi un giovane si trova in una di queste posizioni:
- è invidioso della passione altrui
- è incapace di trovare coraggio lui stesso

e nel nostro caso, forse, danneggia la categoria e quindi anche se stesso.

Con buona pace dei colleghi "navigati".

- Gutta cavat lapidem -