Risposte varie da uno che di tanto in tanto a problemi di rete e diserta i forum:
1) Forza e coraggio: se a 20 anni non si è ottimisti... e poi conoscere le avversità non deve scoraggiarci: dev'essere un'arma in più per chi come me e qualcun'altro di voi lotta con la passione, con le unghie e con i denti: io mi sono laureato a 24 anni, da subito ho lavorato in modo discontinuo (ma sempre onorevole) e a 32 anni riesco ad arrivare ad un dottorato (ovviamente senza borsa, non ostante i complimenti della commissione!!!)che mi pago con non pochi stenti e svolgendo una ricerca che non ha nulla a che vedere nè con la mia esperienza professionale nè con l'argomento della mia tesi. Inutile dirvi che la borsa l'ha presa gente che la geologia non sa neanche dove sta di casa... Ma cosa volete, io non miarrendo.
2)ad iscriversi a qualunque facoltà, per i motivi di cui sopra, c'è sempre tempo. Se hai come "organizzarti" dopo, allora pure a 60anni sei in tempo, se sei un povero madonna come noi altri, non ti preoccupare: i tempi in cui appena laureato trovavi posto sono da lungo tempo trascorsi, per cui se credi che serva innanzitutto a te stesso (per un qualsivoglia motivo etico, sociale, idealistico) allora io non ci penserei tanto ed andrei dritto in segreteria.
Cosa volete, per me la laurea prima ancora che un pezzo di carta è una grande soddisfazione personale!!!!
In bocca al lupacchiotto!!!!!!!!