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Caro Fra' se non cambi mentalità non campi a lungo. Il villico se è intelligente va dal consulente sia che abbia informazioni a disposizione o meno, se è tonto continua a rivolgersi al rabdomante. La disponibilità in rete di dati sarebbe ampiamente auspicabile, come dimostra una altra sezione del geoforum in cui si sta discutendo proprio di quello. x Tocon - Il problema non è la codifica dei dati che è possibile, ma la loro disomogeneità. Ho collaborato ad un lavoro sulla costruzione di una carta della vulnerabilità fatta con arcview, partendo dal database della Regione Emilia Romagna che raccoglie tutti i dati i sondaggi, cpt, pozzi ecc., e ti garantisco che non si riesce ad automatizzare niente. Gli interventi del geologo per "ripulire" i dati correlati automaticamente sono stati veramente mooooooolto numerosi. Non fraintendermi il GIS è uno strumento straordinario, ma siamo ancora molto lontani dal momento in cui si potrà gestire in automatico la redazione di cartografie derivate partendo dai dati territoriali, senza che questo comporti pesanti errori di valutazione
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