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Sto provando da tempo ad utilizzare un software per la modellizzazione ed il trasporto, ma non riesco a trovare un manuale abbastanza specifico per il GMS (Groundwater Modeling System)vs. 5.0, programma scaricabile gratuitamente dal sito: www.ems-i.com. Ci sono i tutorials, ma non sono così facili da comprendere. Per favore, se qualcuno conosce il software, mi contatti per eventuali chiarimenti o per consigliarmi un programma di più facile comprensione e magri con manuali a fronte. GRAZIE!!!
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non è (solo) con i tutorials che si fanno i modelli.
cmq, che ti serve?
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Penso che sia difficile che tu riesca a trovare qualcosa di più specifico dei manuali del software. Io tempo fa avevo provato a "giocare" con la versione demo, utilizzando qs manuali, ed imparare ad utilizzare il software mi era sembrato possibile. Chiaramente devi conoscere il significato dei vari parametri utilizzati nella simulazione; per questo non bastano i suddetti manuali, devi guardare i documenti originali relativi al modello da te utilizzato (anche questi dovrebbero esserci sul sito della EMS-I), studiandoteli bene! Ciao
Stefano Zanarello
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OP
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Lo so che i modelli non saranno mai simili alla realtà, ma che ci posso fare se i dati dei parametri che mi sono stati forniti sono tutti di valore approssimativo o ricavato da medie aritmetiche. Comunque questi parametri variano di molto dalla realtà effettuata una precisa calibrazione del modello.....cioè modificare a mano ciò che dovrebbe effettuare il software tramite geostatistica. Diciamo allora che le formule inserite non sono a regola d'arte o che non coprono tutte le possibili evenienze. A questo punto mi arrendo...... Ma esiste un software che simuli un trasporto di inquinanti in falda con possibilità di diffusione e fattori di ritardo dovuti a problemi bio e geologici (adsorbimento parziale, dissoluzione, ecc....)? A voi il dilemma!!! Ciao e grazie per i suggerimenti
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Framag, la pappa pronta non esiste.
I modelli idrogeologici forniscono buoni (e spesso ottimi) risultati se, e solo se, utilizzati in modo appropriato.
Da quello che dici traspare una sostanziale inesperienza in materia, per cui ti suggerisco di valutare attentamente quello che ti accingi a fare ed i risultati che eventualmente otterrai.
Non vorrei sembrare offensivo, ma troppo spesso capita di vedere studi modellistici che definire improbabili è un eufemismo.
Per ogni chiarimento/consiglio/approfondimento scrivi pure.
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Per blizzard: Dato che i miei modelli matematici sono stati sempre presi "in punta di dita";dall'alto della tua esperienza, che cosa mi consigli di utilizzare per il caso proposto precedentemente? Hai mai trattato il trasporto di inquinanti? E che tipo di software hai utilizzato? Non sono offensivo!!Ma voglio solo uno scambio equo di informazioni. Aspetto tue notizie. Ciao
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Framag ti faccio alcune precisazioni: 1) Non è assolutamente vero che GMS è gratis, anzi costa bello salato (pacchetto completo circa 7500 euro). Dal sito puoi scaricare gratis la demo, che però non ti permette di salvare niente...quindi è improbabile che serva per un progetto iniziato da zero. 2) Generalmente (tranne poche eccezioni, es FEFLOW) i software commerciali di idrogeologia non sono altro che interfacce grafiche di codici DOS freeware (l'utilizzo di quest'ultimi...è da superspecialisti), per cui puoi trovare svariati software che fanno girare lo stesso codice. GMS è proprio così, in quanto utilizza, tra l'altro, MODFLOW, MT3D, RT3D ed altri codici, implementati anche da altri software. 3) GMS implementa svariati codici di flusso e di trasporto, quindi non puoi chiedere com'è GMS, ma dovresti chiedere com'è MT3DMS, piuttosto che RT3D e FEMWATER 4) Come ti avevo già scritto, è vero che dovresti imparare GMS, ma soprattutto dovresti prima imparare come funzionano i codici di trasporto e flusso implementati ed il significato di tutti i parametri coinvolti. 5) A parte tutto quanto sopra scritto, il mio parere personale è che GMS non sia il massimo, in quanto trovo che l'implementazione di modelli di flusso e trasporto sia meno intuitiva che in altri software 6) Se vuoi qualcosa di gratis, il mio consiglio è BIOPLUME III( http://www.epa.gov/ada/csmos/models/bioplume3.html), che tra l'altro ha un manuale ben fatto. 7) Per ultimo: segui il consiglio di Blizzard. Un modello idrogeologico non si improvvisa, neanche "in punta di dita"; non basta imparare ad usare il software, devi sapere bene come funzionano i fenomeni simulati. Per cui, se proprio devi farlo, prenditi almeno un mese di tempo e fai una full immersion in testi specialistici sul trasporto (ammettendo che le tue conoscenze di idrogeologia siano buone, altrimenti...io lascerei perdere) Ciao
Stefano Zanarello
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Framag,
esponi il tuo caso reale e vediamo di capire meglio sia il problema che la scelta del software più idoneo.
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Vorrei ringraziare S.Zanarello per i saggi consigli....soprattutto per ciò che riguarda i softwares. Conosco solo per merito il Feflow, ma non il Bioplume II. Per il mio caso specifico: trasporto di solventi clorurati in falda, può essere utile? Il mio "modello concettuale" sembra abbastanza semplice avendo limiti al contorno di flusso imposto e non variabile come disposizioni iniziali; più che altro per semplificare nel miglior modo possibile il modello. L'area è però costituita da una piana alluvionale con variazioni litologiche significative locali laterali e verticali, ma con limiti impermeabili esterni (lati destro e sinistro). Questo mi impone una discretizzazione molto minuziosa delle celle in orizzontale e verticale con una considerevole variazione dei parametri idrogeologici. Come si potrebbe semplificare ulteriormente il modello concettuale per ottenere una svolta nella modellizzazione del flusso? Un ulteriore chiarimento: il software ArchIdro può essere utilizzato anche per simulare un flusso sotterraneo? I softwares sopra accennati si interfacciano bene con l'AchGIS? Aspetto con ansia gli ulteriori suggerimenti. Ciao
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Things should be as simple as possible, but not simpler. (Albert Einstein)
in base al suddetto concetto, valuta come deve essere adeguatamente schematizzata la tua falda (e quindi se fare un modello bidimensionale o tridimensionale)
non è chiaro che intendi per 'svolta nel modello di flusso'. non riesci a tararlo?
riguardo al software, direi che potresti usare modflow + rt3d (i.e. qualsiasi modello numerico di flusso, accoppiato con qualsiasi modello di trasporto multispecie)
- non conosco archidro
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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