Cari colleghi
Come rilevatore CARG a tempo pieno vi posso tranquillamente testimoniare come il martello sia strumento fondamentale compagno inseparabile per qualunque geologo che abbia la fortuna (o la sfortuna, dipende dai punti di vista..)di fare rilevamento. Che pesi poco o tanto (io uso una mazzetta perchè il martello classico con le rocce metamorfiche e i porfidi non va tanto daccordo..)bisogna portarselo sempre dietro quindi è bene avere rispetto per questo strumento così umile se lo confrontiamo con GPS, foto aeree, da satellite, computer ecc. ma allo stesso tempo così essenziale!
Non voglio denigrare le moderne tecnologie di cui anch'io faccio spesso uso, ricordo però che per fare bene questo mestiere ben più importanti sono gambe e cervello.
Su Tozzi dico che ho nostalgia dei primi tempi, quando faceva l'esperto in studio e parlava di argomenti geologici che prima praticamente non esistevano nel mondo della divulgazione scientifica (e sottolineo scientifica, non professionale: ve lo immaginate un ingegnere discutere in Tv di travature, plinti ecc.?). Adesso fa uno show e come tale bisogna considerarlo.