Concordando sul fatto che anche per noi ingegneri (e qui sono disposto a fare autocritica per la categoria a cui appartengo) c'è la necessità di non puntare esclusivamente sull'aspetto "matematico" dei problemi, ma di valutare anche il contesto naturale (per quanto di difficile quantificazione), in base alla mia seppur modesta esperienza posso testimoniare di avere visto svariati geologi (anche qui sul forum...)prendere lavori senza quasi sapere neanche di cosa si trattava, del tipo "ho preso un lavoro con modflow. chi mi sa dire cosa è modflow e dove lo trovo?"
Allora io dico: invece di trincerarsi dietro una difesa spudorata della propria categoria di appartenenza, serebbe più opportuno per ognuno fare un po' di autocritica e, prima di prendere lavori, valutare in modo sincero se le proprie conoscienze sono adeguate o no.
Secondo me la domanda da fare è: cos'è che non funziona se molti geologi, per non morire di fame, a volte (e non sempre) sono tentati a prendere lavori per cui non hanno conoscenze adeguate?
Saluti a tutti


Stefano Zanarello