Per Zanarello e Italo:
Sono un geologo e, come avete scritto, dovrei fare un "mea culpa" perchè ho effettuato calcoli di portata idraulica di scolmatori a cielo aperto e/o di piccole tubazioni (di cui, teoricamente, non ho le basi, ma, a mia parziale discolpa, erano tratti piuttosto brevi, di 10-20 metri di lunghezza, per cui mi sono arrangiato studiando su libri, pubblicazioni ed utilizzando le formule richieste dagli Enti Pubblici).
Cio premesso vorrei chiedere anche alla vostra categoria un bel mea culpa in quanto troppo spesso ho notato un fortissimo senso di superiorità (che sconfina nella sfacciataggine quando ritenete che la relazione geotecnica sia di vostro unico appannaggio, o quando guardate solamente le conclusioni di una relazione geologica-geomorfologica-idrogeologica-geotecnica, saltando allegramente tutte le motivazioni che portano alle conclusioni stesse); spesso ho a che fare con ingegneri che richiedono alcuni parametri (K di winkler) che definire aleatorio è un complimento, ma che, per non offendere nessuno, occorre comunque produrre nella relazione.
Come avete giustamente fatto notare l'idraulica è complessa e difficile, e non basta avere il programma giusto nel computer per poter fare delle corrette affermazioni; ma anche per fare della buona idrologia non bastano le formule matematiche o una laurea in ingegneria.
Vi lascio con una sola domanda: sbaglio o un qualsiasi ingegnere puo firmare una relazione idraulica, sia che abbia studiato ingegneria elettronica, sia che abbia studiato ingegneria nucleare, meccanica, informatica, civile, geotecnica ecc.????
Allora mi sento meglio, non ho fatto poi nulla di tanto sbagliato nel calcolare un piccolo sfioratore (sezione inferiore al metro quadro) o una tubazione di sfioro di un laghetto (il cui adduttore è di diametro e pendenza nettamente inferiore allo sfioratore).