Certo la situazione della nostra professione è veramente nel caos.
Nelle università non si capisce quale sia il vero indirizzo dei vari corsi di laurea in geologia, altre facoltà hanno inyrodotto corsi di laurea (vedi ad es. ing. al Politecnico di Torino) chiaramente in concorrenza al corso di laurea in geologia.
Per quanto attiene poi l'abilitazione professionale ,a mio parere, il caos è ancora maggiore, non è divisa per specializzazioni ed abilita chi lo supera ad esercitare una generica professione di geologo.
Solo scorrendo ajcune delle domande su questo forum, ci si rende conto che, una volta abilitati, si cimentano in problematiche attinenti la geologia applicata colleghi che hanno seguito corsi di studio ben lontabi dal settore applicativo.
In tutto questo brilla la latitanz direi completa del CNG, degli Ordini Regionali e, quel che è più grave dei nostri colleghi-
Il collega Martinelli mi rova quibdi d'accordo nel pensare, sull'esempio di molti altri paesi di formare associazioni cge provvedano a certificare l'attendibilità di prefessionisti ed imprenditori per un determinato settore professionale.
Naturalmente purché questo organismo non si trasformi nella solita "sola" all'italiana come lo è stato la certificazione SOA per le imprese