io ha sostenuto l'esame di stato nel 2000, nella facoltà dove ho fraquentato, pochi mesi dopo la laurea, mentre facevo il militare. quindi non avevo mai lavorato, se non un piccolo tirocinio ( gratis, svolto prima di laurearmi). preciso che tutto il mio corso di studi era basato sulla stratigrafia/idrocarburi, non avevo fatto nemmeno l'esame di geotecnica. avevo un solo esame "minore" che si occupava di temi tipici della libera professione (rilevamento geologico-tecnico). mi sono preparato con amici, facendo i vecchi temi e leggendo qualche relazione trovata da loro.
detto questo, all'esame ho svolto il tema che sapevo all'incirca svolgere (monitoraggio e stabilizzazione di una frana) e, soprattutto, ho fatto bene la sezione geologica, che la metà di quelli che si laureano non sanno neanche cos'e'...
all'orale mi hanno un po' tartassato, mi ricordo che non sapevo la differenza tra carotiere e campionatore, ma me la sono cavata con l'RQD e la rocce in generale, che avevo studiato per geologia applicata.
alla fine siamo passati la metà. forse ho avuto fortuna (conoscevo 2 professori, gli ho pure fatto timbrare il foglio per ottenere la licenza di 15 giorni per esame di stato, quindi, forse, hanno avuto un po' di riguardo), comunque sono partito con l'idea di provare, tanto o la va o la spacca, mal che vada ci guadagno 15 giorni di licenza.
non capisco molto quelli che si lamentano tipo "l'esame non c'entra niente con quello che ho studiato", dato che, appurato che è uno schifo, ma bisogna farlo, ci si adatta e si prova a passarlo.