Caro VM mi trovi in disacordo!
Anzitutto ti sei laureato anni or sono e come dici tu lo scenariio era molto differente! Ora un geologo è chiamato a espletare differenti mansioni per poter lavorare, ma soprattutto perchè la geologia tocca svariati campi. Soprattutto cerchiamo di capire che è lo stesso scenario per tutte le altre professioni!
Faccio un esempio: un medico che si specializza in odontoiatria sa fare una iniezione di ani-influenzale???? Eppure lui fa il dentista......(ironico).....
Come vedi cara Vero77, tu puoi anche laurearti in un indirizzo qualsiasi, ma se vuoi professare devi sapere certe nozioni! Per inciso, se la geologia non si spinge un poco + in là, sparisce!!! Se non cerchiamo di rimboccarci le maniche e ercarci il lavoro, verremo soppiantati da persone che pensano di sapere la geologia senza averla mai studiata per intero.....
Mettetevi nei panni dei professori che presiedono all'esame di stato: devono provvedere a 200 temi d'esame in quanto la geologia tocca 200 argomenti differenti??? Assolutamente no, tali professori ( e professionisti) ritengono che l'esame per l'abilitazione si traduca in una prova concernente la geotecnica (o comunque materie applicative) che possano dare un futuro al geologo! Altrimenti abbandoniamo la geotecnica lasciandola agli ingegneri, e noi geologi non ci resta che armarci di martello e lente e per cercare i fossili.......tanto per il luogo comune facciamo solo quello!

Tronando al discorso a monte, io ho scelto l'indirizzo applicativo sapendo che avrei dovuto affrontare l'esame di stato e tutto ciò che ne concerne! se poi i tuoi datori di lavoro esigono che tu sia iscritta all'albo appartenendo ad un altro indirizzo........questo è un altro discorso!
saluti


Rugge.