Caro Rugge, nel mio intervento proponevo comunque di lasciare le cose così come sono, proprio per non incasinarci ulteriormente la vita. Credo che la mia posizione di principio, così come quella di VM e di chi lavora da un po' di tempo, nasca più che altro dal constatare come a volte il maggior danno alla nostra professione provenga da geologi che ne sparano di enormi, magari perchè privi di una impostazione mentale idonea a svolgere con serenità il proprio lavoro di libero professionista o di burocrate, e incapaci di riconoscere i propri limiti professionali.

P.S -Tu andresti a vivere con serenità in una casa progettata interamente da un ingegnere meccanico o aerospaziale?