Mii sono laureato anni orsono e sono tra quelli che si è battuto per l'aisttuzione dell'Ordine e quello che mi dispiace è che da allora le cose non è che siano molto cambiate.
Per quanto attine la nostra professione vi dico, per esperienza professinale, che dire indirizzo applicativo è dire praticamnente nulla.
Non è geologia applicata l'Idrogeologia? e la Geofisica?
Io mi occupo della progettazione di grandi opere infrastruturali e quindi sono specializzato in geotecnica e malgrado, avendo partecipato alla progettazione di grandi dighe, abbia anche una buona infarinatura sulla meccanica della circolazionede dei fluidi in sotterraneo, se mi capita un problema idrogeologico, mi rivolgo ad un Idrogeologo.
Non parliamo poi se si tratta di interpretare i dati di una campagna geoelettrica o geosismica, riesco a malapena a leggere ed in modo approssimativo un sondaggio elettrico, nei diagrammi dei profili sismici poi non ci capisco un tubo.
Qundi parafrasando la domanda della casa progettata da un ingegnere meccanico, impostereste una campagna di perforazioni per ricerca idrica su un'indagine geofisica fatta da un geotecnico?
Come vedete il termine geologia applicata è omnicomprensivo e abbraccia una serie di specializzazioni.
E' evidente che la riforma dell'assetto della nostra professione non può essere fatto da domani, ma va programmatopartendo dall'insegnamento universitario.
E non è affatto logico che chi esce dall'Università prima di essere iscritto all'Ordine debba affrontare un tirocinio (leggi sfruttamento) presso qualche struttura più o meno privata, non è affatto così per gli ingegneri.
Parlo con cognizione di causa, mia figlia è ingegnere chimico, ha fatto l'esame di abilitazione alla professione un mese dopo la laurea, il mese due mesi dopo progettava direttamente (anchese sotto il controllo finale di un ingegnere più anziano) parti di impianto, dopo 5 mesi era responsabile del montaggio di parte di un grande impianto chimico.
Naturalmente non può progettare edifici o opere civili, può solamente (avendo superato l'eseme di scienza delle costruzioni) villette a due piani, praticamente come un geometra.
Ragazzi se la nostra professione non si modernizza è destinata a sparire almeno per quello che rigaurda la parte applicativa, ve l'ho già detto andate a curiosare sul sito del Politecnico di Torino e capiret perché.