non mi convince molto la tesi di soilrock, la separazione rischia di essere solo formale, buona parte di "stimati" professionisti sono "stimati" titolari di imprese che si accreditano rispetto alla 349, e voglio vedere come due figure giuridiche distinte , in un paese come il nostro dove non esiste conflitto ma solo interesse (Benigni), non possano essere entrambi coinvolti nello stesso progetto.

rispetto ai "penetrometro-dotati" (che brutto termine) sarebbe opportuno fare un primo distinguo tra uso ed abuso della strumentazione posseduta, la cosa che mi dà fastidio è che io ne posseggo sui prezzi bassi la casistica è molto più vasta ed articolata, come lo è, e troppo spesso ci dimentichiamo di trattare l'argomento, la qualità del prodotto fornito.

Io faccio la professione da circa 15 anni, la maggior parte dei lavori che svolgo sono di modesta rilevanza, utilizzo la mia attrezzatura per questi lavori, mentre mi appoggio a ditte (sondaggi) e laboratori per i pochi lavori più impegnativi, la maggior parte dei lavori che vedo per interventi di modesta entità sono in assenza di indagini (con vaghi riferimenti ad indagini svolte su siti limitrofi), allora vorrei continuare ad usare il mio statico o dinamico (solo per me come ho sempre fatto), garantendo non tanto con la dimensione del capannone dove lo rimetto (in garage a fianco alla bici della mia bimba), ma la continua taratura e manutenzione, invece il paradosso è che con la medesima strumentazione io non potrò fare indagini, la ditta di pinco pallino che manda l'operaio sottopagato si!....
Pensate che migliorerà lo stato della professione?, pensate che sarà possibile esigere di più? .... io penso che per interventi modesti si faranno meno indagini ( o forse non se nè faranno affatto).