Egregio dott. Scaglioni,
le voglio rappresentare la mia stima per il coraggio di aver esplicato in maniera puntuale il suo pensiero, peraltro come è suo abituale costume.
Se ha attribuito a me il titolo di Arcangelo con la spada Fiammeggiante, le rispondo subito che sono solo un Arcangelo incazzato e fortemente interessato.
Peraltro, dopo 35 anni passati a condurre cantieri di ogni tipo, ritengo che i pochi disonesti presenti in ogni ambiente della società e non solo negli ordini professionali, debbano essere immediatamente abbattuti, ancorpiù quando si tratta di ignoranti-arroganti.
Anche se si tratta di pochi individui, tutto ci insegna ad affermare che qualche pilastro malfatto contribuisce al cedimento di una intera struttura.
Lei, dottor Scaglioni, sa benissimo che quanto lei auspica risponde esattamente a necessità collettive che però sono puntualmente soffocate da pochi disonesti. Quello che più distingue la nostra società è proprio il silenzio degli onesti che sono molto numerosi ma, evidentemente, poco coraggiosi.
Sono anche sicuro che lei sa benissimo che la giustizia " non è uguale per tutti"
La saluto cordialmente, Saverio Papisca.
N.B. A chi ne farà richiesta a mezzo il mio indirizzo email (spapisc@tiscali.it), provvederò ad inviare copia del bestiario tecnico commentato, ravvisabile nelle varie perizie di ingegneri e geologi che, in maniera inusuale e solidale, si sono cimentati in una impresa difficilmente riscontrabile in qualunque ambiente professionale, comprendendo, fra i documenti, la corrispondenza intercorsa con l'Ordine dei Geologi a cui ho chiesto chiarimenti, inutilmente.