Non illudetevi la vita di noi geologi non è stata mai molto facile.

Quasi tutti quelli che si sono laureati con me sono finiti sul mercato estero, che poi a qualcuno in grado di poter investire un notevole capitale per una impres a di sondaggi e un laboratorio geotecnico sia andata bene questo è un altro discorso.

Imprese che facessero sondaggi geognostici in Italia erano poche e lì stava l'affare.

Ho visto nascere crescere e diventare dei "colossi" imprese quali la Tecnosol, la Radaelli & Castellotti, la Geosud, ecc.

Le cose si stavano mettendo bene in quanto tutte queste società avevano numerosi geologi in organico.

Poi sono cominciati poco a poco i problemi, devo dir la verità provocati principalmente da nostri colleghi.

Poiché fare il libero professionista era problematico, provavano con l'imprenditoria, acquistavano una sonda, un penetrometro, qualche altra attrezzature e cercavano di cominciare,

Non avebdo grani mezzi finanziari si trovavano spesso nei guai ed hanno cominciato a buttar giù i prezzi, E' stata una spirale che ha piano piano portato allo sputtabamento geognostica e geologi legati ad essa ed alla chiusura se non al fallimento di quasi tutte le società di geognostica.

Altra grossa piaga sono sempre stati molti dei geologi a mezzo servizio, impiegati dello stato e insegnanti. Loro avevano lo stipendio assicurato e potevano fregarsene del tariffario.

Non nascondo che una grossa colpa è anche attribuibile a noi professionisti puri, troppo presi dal lavoro per poterci interessare dalle problematiche relative alla gestione dell'ordine e quando ci abbiamo provato ci siamo sempre, all'interno dei vari organismi di categoria Consigli consultivi prima, ordini regionali successivamente ed Ordine nazionale, trovati in minoranza

Non vedo però perché non si debba cercare di rompere questa situazione, io vorrei farlo nell'interesse dei giovani, che, quando mi è stato possibile, ho aiutato a formarsi ed ho inserito nel mondo del lavoro.

Ragazzi battetevi, datevi da fare per cambiare le cose, altrimenti siamo fritti e quello che noi vecchi abbiamo per lo meno cercato di conquistare andrà purtroppo perduto.