Se posso vorrei dire la mia su linux
questa estate ho preso un portatile, ho partizionato il disco fisso mettendo a disposizione una sessantina di giga per ubuntu e una decina per windows.
Riuscivo a fare molto cose unicamente con ubuntu però vi erano dei limiti oggettivi legati non tanto al sistema operativo ma al fatto che non esistono programmi specifici, ad esempio sulla stabilità dei pendii per citarne uno, che girano sotto linguaggio unix. Non solo, alcune pagine internet non venivano aperte da firefox perchè non ci sono plugin compatibili (esempio per consultare on line l'IFFI).
Quindi ho dovuto abbandonare ubuntu, tornare a windows anche se utilizzo quasi solamente programmi free: Open Office, inkscape, gimp etc..

secondo me un limite insormontabile è quello di non avere un mercato del software specifico che sia disponibile per linux

Poi io di certo non sono un genio dell'nformatica, questa è solo la mia esperienza
grazie


Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.

Henry D. Thoreau