Quando fu istituito l’esame di Stato per Geologi, la prima volta si tenne a Roma. Fu, manco a dirlo, una ecatombe, tranne per la maggior parte dei partecipanti di Roma e alcuni di Milano e dintorni. Infatti, venimmo a sapere del compito solamente una mezzora prima dell’inizio dell’apertura delle buste, tempo insufficiente per prepararci adeguatamente rispetto ai più “informati”. Provenienti dalla Sardegna eravamo, se non ricordo male, 55, tutti bocciati allo scritto (il compito verteva su uno studio per una galleria autostradale). Scoraggiati, per diverse sessioni la stragrande maggioranza di noi non andò più a Roma per sostenere gli esami di abilitazione.
Successivamente, quando gli esami si tennero nella nostra regione, l’esame divenne più abbordabile, anche se la percentuale degli idonei rimase per diverso tempo molto bassa, nell’ordine di circa il 10-20%.
Mi risulta che ora la percentuale dei promossi sia notevolmente cresciuta, molto probabilmente in linea con la preparazione.