Ragazzi questa discussione sull'esame di stato conferma quanto da me più volte ripetuto sulla preparazione di base impartita nelle nostre università.
Per le professioni più serie questo problema non esiste, non esiste la necesità di andarsi a cercare la località in cui questo esame sia più facile o dove la commissione sia meno dura.
Le mie figlie, una laureata in ingegneria e l'altra in veterinaria hanno affrontato e superato l'esame di stato immediatamente dopo la laurea (in verità la veterinaria dopo il tirocinio obbligatorio di sei mesi fatto presso una struttura pubblica) senza problemi e senza difficoltà.
Esiste da sempre, malgrado il tirocinio obbligatorio, per i laureati in giurisprudenza, in particolare per coloro che si sono laureati senza aver frequentato, che si sono laureati a tozzi e bocconi o che per laurearsi sono trasmigrati in Università di provincia dove laurearsi risultava più "facile"
Quindi ragazzi non prendetevela con la difficoltà dell'esame ma con coòoro che vi hanno impartito all'Università un insegnamento carente e con coloro che hanno programmato un esame da tuttologhi invrece di stabilire programmi diversi per le differenti specializzazioni.
Affrontare degnamnetnte un impegno professionale non deriva dall'aver superato o meno l'esame di stato ma dalla propria preparazione.
Purtroppo debbo constatare, sia per quanto mi capita di osservare nel mondo del lavoro, sia in alcuni interventi su geoforum, molti nostri colleghi regolarmente abilitati non dovrebbero essere ammessi ad esercitare.
So che con quest'ultima affermazione mi creerò molti nemici, ma ho purtropo il vizio di dire sempre la verità