Veramente è il masterista a scegliere dove fare lo stage, non il docente che lo indirizza verso questa o quella ditta privata o ente.
L'università di Siena è convenzionata con alcuni enti e aziende ed è possibile per gli studenti scegliere tra questi.
Ciò non toglie però che se trovi un posto dove ti interessa fare lo stage che non è tra quelli già convenzionati, lo comunichi all'ufficio post laurea che nel giro di 2-3 settimane stipula la nuova convenzione.
Insomma, da questo punto di vista non ci sono particolari vincoli. Il masterista è libero.
Se sei ancora dell'idea per il prossimo anno è una esperienza che ti consiglio. Certamente molto formativa, anche se tosta... (io lavoravo ed ho dovuto smettere sennò non riuscivo a tenermi al passo con gli esami).
L'idea di fare informatica, per carità, è buona ma nel nostro lavoro servirebbe solo a legittimare agli occhi degli ignoranti della materia quello che facciamo. Molti miei colleghi non inseriti in ambito gis/cartografia pensano che io mi occupi di informatica pura (e mi rompono quotidianamente l'anima con i problemi sui loro pc...) ma per noi l'informatica è un mezzo, non un fine, conoscerla bene aiuta molto ma non c'è bisogno di avere una laura in informatica per lavorare nei sit.
Piuttosto, se dovessi impazzire e decidere di prendere una seconda laurea, forse farei ingegneria... sai, "l'ingegnere" è sempre colui il quale gode della fama di essere onniscente...
