Certo sarebbe l'ideale, ma questo dei residui in Italia si trascina da anni.

Alcuni anni fa ho partecipato in Armenia con la SOGIN ad un progetto energetico (io mi occupavo della parte idroelettrica) en gia' da allora i colleghi della SOGIN parlavano della pericolosita' di queste scorie sparse per tutta Italia e del fatto che le nostre centrali nucleari "spente" continuavano a produrle.

Si parlava di un programma governativo (precedenti governi) di concentrarle in uno o due siti per poterle meglio controllare da tutti i punti di vista (anche per la possibilita' per eventuali terroristi di usarle per produrre bombe "sporche".

Il problema era che il governo non aveva il coraggio di prendere una decisione impopolare ma che qualcuno prima o poi avrebbe dovuto farlo.

Credo che l'attuale situazione che io vivo direttamente (sto scrivendo da Kabul) possa aver spinto ad affrettare i tempi.

Cio' non toglie che la situazione debba essere ulteriormente analizzata e se possibile trivare soluzioni migliori.

PS A parte la Luna che e' disabitata credi che le popolazioni dei deserti o quelle prospicenti gli oceani non farebbero lo stessio casino?