Sulle macchine con Linux preinstallato ti do ragione: qualcosa si muove (vedi Dell) ma ancora molto lentamente e soprattutto non in Italia (aggiungerei come al solito).

Per quanto riguarda la difficoltà di reperire un notebook o una workstation con possibilità di dual boot, ti sbagli, fidati. Basta un minimo di accortezza all'atto dell'acquisto: per lavoro ho di recente comprato un server, un notebook ed una workstation completamente "Debian capable" e certificati come tali dalla ditta produtrice. Ormai il kernel Linux è quello che riconosce il maggior numero di periferiche grazie alla sempre crescente quantità di moduli ed alla velocità con cui la comunità li sviluppa e li integra ed è diventato difficile che qualche periferica non funzioni.