Mi sembra assurdo proporre un atteggiamento omertoso a protezione di una categoria professionale...
Se esistono muratori bravi e non, parrucchieri capaci e incapaci, sarti mediocri o bravissimi, non vedo perchè si debba pensare che i geologi sono tutti capaci. Di un taglio di capelli o di una cucitura posso anche non capirne nulla, ma della mia professione penso di capirne abbastanza per dire che ci sono colleghi davvero bravissimi, ma anche dei cani... E credo di avere i mezzi e le conoscenze per poter dare dei giudizi sereni, basati su dati di fatto e non su invidie o ripicche.
Il problema è che spesso le stesse valutazioni non le fanno i committenti (perchè magari non sono in grado), i progettisti (perchè guardano solo al prezzo della prestazione) o i tecnici degli enti (perchè burocrati)e così si crea una "meritocrazia" basata non su capacità reali, ma su conoscenze di personaggi chiave o su prezzi stracciati.
Che poi spesso ci facciano lavorare in condizioni assurde, può essere una attenuante, ma non giustifica comunque lavori fatti male...e questo criterio lo applico in primis ai miei lavori (alcuni dei quali sono sicuramente criticabili).
La critica e l'autocritica servono a crescere, basta coi sorrisi di facciata e i panni sporchi lavati in famiglia (che da noi nessuno lava oltretutto...)