Venerdì 28 novembre 2003....ore 14.15... TG3 Regione....
il giornalista parla dell'alluvione di luglio in Provincia di Udine....
morti e danni per milioni di Euro....
Immagine su un gruppo di monofamiliari danneggiate, costruite in pieno conoide, alla base di una parete alta ca. 600 m, con tanto di profonda incisione da torrente in palese zona "a" (forse "b")....
Il giornalista in questione fa visita agli uffici comunali ed esce la relazione geologica per l'edificazione, datata anni '70, evidentemente
di responso positivo, visto che è stato costruito.
Il collega che ha firmato la relazione, rintracciato per evidenti motivi, dichiara di aver firmato la relazione in collaborazione con altro professionista, in quanto all'epoca egli non era ancora iscritto all'Ordine.
Il titolare dell'incarico risulta essere F.V., titolare di cattedra in geografia fisica presso l'Università degli Studi di Trieste e, prima della
sua quiescenza, avvenuta pochi anni or sono, di geologia applicata.
Questa breve premessa per gettare un'altra pietra in questo enorme stagno (speriamo non diventi una palude) che è la nostra professione:
1) parliamo di poca professionalità, ma ammesso e non concesso che ciò sia vero, da chi l'abbiamo acquisita?
2) è ancora il caso di affidare, da parte di privati ed Amministrazioni, incarichi alle Università, dal momento che, come ben sappiamo, i Baroni se li prendono per poi attribuirli ai loro portaborse?
Ed una piccola considerazione, senza voler criticare l'operato di nessuno:
questa è la "pubblicità" che viene fatta alla nostra categoria da strutture prestigiose che non hanno sicuramente nulla da perdere, tanto poi il privato, l'impresa o l'Ente Pubblico se ne fregano se il lavoro è stato fatto da un
libero profesionista o da un professore emerito, per loro siamo tutti geologi!!
P.S.: è un professore davvero bravo, ma forse non sa leggere?!?
