Una testimonianza dal Geoservices.
Buongiorno a tutti, sono un giornalista di PC World. Laureato in informatica? No, in geologia esattamente come voi, con l'indirizzo mineralogico-geochimico. A parte tutto, ho fatto il colloquio con Geoservices il giugno del 2002 (c'era anche Luigi Aronica, chissà se si ricorda di me). Voglio fare chiarezza sulle paghe. Bene, per una vita a dir poco di merda avevano proposto 1.083 euro netti per un mese di cantiere, se stai a casa ancora meno (intorno ai 600 doveva essere). Considerate che si trattava di un contratto internazionale e quindi doppia fregatura. Il colloquio aveva tutte le sembianze di una seduta psicanalitica e presto mi accorsi che più che come geologi in cerca di lavoro, ci stavano trattando come cavie volontarie per un penitenziario. Io non ci sono andato, non mi è passato neanche per la testa. Adesso vivo a Milano, sguazzo fra i PC, partecipo a conferenze e viaggi e guadagno anche di più. Non voglio per carità scoraggiare nessuno, ma per quella vita là dovrebbero dare almeno il triplo. Però, unico rammarico, non faccio il geologo!!!