Cosa che può fare chiunque in presenza di atti delle Amministrazioni pubbliche che si ritengono irregolari è rivolgersi al Difensore Civico rispettivamente del Comune, si si tratta di atti comunali, della Provincia, se si tatta di atti della Amminstrazione Provinciale, regionale, se si tratta di atti della della Regione o del Consiglio Regionale del Nostro Ordine.

Ricorrere al Difensore Civico non costa una lira ( pardon un € ), la risposta si ha in pochissimo tempo e, quello che è più bello, se ha ragione l'Amministrazione non viene pubblicato nulla.

Tutto il contrario di quanto accede con le sentenze del TAR che costano una follia (sempre a carico del Ricorrente anche se questo ha ragione) che prima di essere emesse ... campa cavallo .........!!!!.

Il rovescio della medaglia consiste nel fatto che l' amministrazione Comunale può bellamente ignorare i pareri del Difensore Civico.

Ma qui subentra la capacità di lotta della categoria ricorrendo alla stampa, alle opposizioni ed a quant'altro le libertà democratiche permettono.

Ci vuole però uno che abbia il coraggio di inimicarsi mezzo mondo rifiutando sdegnosamente piatti di lenticchie in cambio d'armistizi che sono in raltà delle rese.

Ci vuole uno e che abbia la costanza di lottare sino a quando mezzo mondo gli riconoscerà indiscussi meriti.

Certo che questo tale può anche finire con il complesso di Cassandra ma sulla distanza finirà con il venir rispetto e poi con il vincere.

Avessi 30 anni di meno !!!!!

Ciao a tutti

Antonio Scaglioni