Caro VM,
il mio intervento è dovuto alla esperienza maturata nella direzione di cantieri di ogni tipo, per questo ritengo di poter esprimere qualche idea utile per tutte le categorie professionali. Ho collaborato con ingegneri progettisti, strutturisti; con geologi portatori di una certa fama; con periti industriali di ogni tipo ed infine con altri geometri che più di tutti mi hanno insegnato il mestiere. Ti assicuro che un paio di mesi in cantiere danno moltissimo. Naturalmente in giro circolano molti professionisti (molti che insegnano) che non hanno mai visto un'opera nella fase di realizzazione. Come si fa a progettare un'opera o a pianificare un'intervento di cui non si ha minimamente coscienza ? Ecco perchè insisto nel concetto "gavetta", ecco perchè, per dare una mano ai giovani,gli ordini professionali dovrebbero obbligare i più bravi a servirsene durante i loro lavori. In effetti adesso i giovani vengono solo sfruttati, perchè ancorchè non pagati, ma questo potrebbe essere considerato un danno minimo e transitorio,non sono assolutamente certificati. Da quì anche la firma dei giovani collaboratori. Ma tutto ciò gli ordini lo vogliono ?? questo è il vero problema !!
Per quanto riguarda le tue considerazioni voglio dire che la cantierabilità non è una idea è una prerogativa del progetto esecutivo, mentre il concetto della regola dell'arte è sì alquanto elastico, ma deve rispondere nel minimo alle aspettative di un certo numero di soggetti.La esatta definizione la evidenzierò sul Forum, perchè in questo momento è oggetto di una mia valutazione in un contenzioso.
Ciao
Saverio


saverio