Caro VM,
la discussione si sta facendo interessante, ma non ho capito ancora cosa vuoi significare riferendoti alla "base culturale". Forse che oggi manca, nei neo laureati o neo diplomati, una solida preparazione scolastica, al contrario del passato ?? Non sono d'accordo ! Accettando tale deduzione, tutto si ridurrebbe ad una sterile ed inutile constatazione, per niente costruttiva.
Io insisto sulle mie convinzioni, è cioè che la preparazione finale di uno studente medio, oggi come ieri, possa essere considerata sufficiente per entrare nel mondo delle professioni. Non mi sono mai ritenuto uno studente modello e non ho mai preteso troppo dai miei due figli, anch'essi geometri (37 e 35 anni). Nessuno mi può smentire quando affermo che per loro sono stato identico maestro, nella vita ed in cantiere. Eppure, sono venuti fuori diversi, nel carattere, nella preparazione scolastica e paradossalmente nella professione finale. Ti spiego !
Il più grande, sempre e solo sufficiente a scuola, una volta diplomato ed inserito, da me in cantiere, come aiuto, aiutante topografo, ha bruciato le tappe. Dopo sei mesi l'ho ritenuto pronto per altri traguardi, spedendolo in altro cantiere, con una buona dose di sensi di colpa ma convinto del suo bene. Il ragazzo, a 26 anni, è stato prescelto per dirigere (praticamente da solo)un cantiere stradale difficilissimo, tra le montagne della sardegna. Per problematiche familiari varie, ha deciso di tornare in Calabria (mia regione di origine), per svolgere attività imprenditoriale nel ramo delle macchine di ufficio, con soddifacente successo ma con altrettanto rimpianto per la vita in cantiere.
Scrivo ora del piccolo.
Pur avendo lo stesso maestro,nessuna volontà di studiare, nessuna volontà di svegliarsi, nessuna volontà di apprendere la professione per cui ha studiato; eppure, oggi, è il mio braccio destro, ed è un braccio altamente operativo. E' solo lui che tratta le operazioni imprenditoriali; è solo lui che intrattiene le pubbliche relazioni. Magari oggi riesce anche a controllare se una finestra è a piombo, oppure a preparare un computo metrico seppur di massima, mai però usa la squadretta. Io mi occupo solo del cantiere. Ed allora come la mettiamo ???
I giovani che escono dalla scuola dipendono sempre, oggi come ieri, dagli insegnanti, ma in gran parte dalla cultura familiare e, soprattutto, dal D.N.A. a cui oggi va di moda richiamarsi.

N.B. non sono molto anziano, il fatto è che a 20 anni avevo già due figli.
Un abbraccio Saverio.


saverio