Caro Egidio,
cercherò di essere preciso, dunque.
1) il questionario è giunto da parte dell'agenzia delle entrate il giorno 4 o 5 dicembre.
2) la lettera che lo accompagnava poneva per errore come termine il 10 dicembre, poi reetificato dall'agenzia
3) il giorno 9 mi reco dal commercialista con urgenza perché solo lui può trasmettere i dati. Alcuni dati numerici sono in suo possesso. Il commercialista è assente, lascio lì il malloppo, con un sacco di dubbi, il primo riguardo proprio il codice istat utilizzato
4)Il giorno dopo chiamo il commercialista che mi comunica che la data di consegna è il 20 gennaio, ma esprime la sua sorpresa perché il codice istat in questione non risultava essere tra quelli cui veniva effettuato lo studio di settore, nel sito dell'agenzia delle entrate
5) da mia consultazione volontaria del tuo sito scopro l'esistenza della circolare n. 183. Meglio tardi che mai ma essendo un obbligo ed un elemento fondamentale al miglioramento della nostra condizione avrei voluto essere avvisato prima. In fondo bastava anche preavvisare di tale possibilità
6) chi non rientra nei codici istat per i quali è previsto l'invio del questionario e non frequenta questo sito, mi pare di capire, che si trovi ancora all'oscuro di tutto: questa è cosa poco seria, comunque. Anche in considerazione del fatto che se è necessario cambiare il codice istat, tale operazione va effettuata all'inizio dell'anno (così mi dice il commercialista)
6) non mi pare di riscontrare un "casino da pazzi", semmai ritornano fuori ad ogni occasione le solite problematiche perché rimangono al solito irrisolte.
Cari saluti ed auguri di buone feste a tutti