E' capitato di discutere dello studio di settore con altri colleghi, e le aspettative in generale non sono negative.
Gli studi di settore dovrebbero analizzare, tra i vari fattori, anche il "tenore di vita" della categoria: penso che per noi ci saranno risultati "medi" piuttosto diversi rispetto, tanto per fare un esempio, a chi, tra DIA e pratiche catastali, fattura poco e incassa molto. Credo che al ministero sappiano rendersene conto.
Ci sono altri fattori: il nostro lavoro è frammentario, come numero di incarichi, e dispendioso come tempo e km percorsi.
Personalmente ho spese di gestione molto elevate: vorrei documentare bene questi aspetti, non vedo in che altro modo fare per vedere riscontri nello studio.
Tanto per dirne una, il 90% dell'auto se ne va per lavoro, ma se ne recupera solo il 50% (e 0% dell'IVA). Questo magari allo stesso modo di un commercialista, che vive in ufficio e usa per lavoro l'auto al 20%.
Quanto ai codici, io ho il 74.20.D, farò entro il 20 gennaio la modifica al 74.20.5 e l'invio dello studio.
Dato che parecchi geologi vanno fuori parametri, ma che lo studio si baserà sulle denunce degli stessi, la conclusione è che i parametri saranno ritoccati verso il basso, non vedo altre possibilità.