Personalmente sono stato alcune volte "coordinatore" di progetazione, e in questa figura mi sono sentito (immodestamente) indispensabiel a coordinare ingenheri e architetti, archeolochie chimici, perchè quasu nessuno ha contatto con il "terreno" (anche da solo punto di vista topografico) come noi...
La via migliore rimane la collaborazione a livello priritario con altre professionalità e spesso "dominante" come nel caso dell'ambientale, delle frane di oppere di capatazione delle acque, opere di bonifica (classica) e altre con mi sovvengono..
Questo non perchè padova mi abbia preparato a progettare...ma la situazione deve migliorare e deve milògiorere non solo facendo pressione sull'università (anche sui vecchi babbioni) ma partendo da noi da un intenvento non di difesa ad oltranza ma di informazione, di quanto la nostra professionalità possa essere complementare, indispinseabile e sopesso capofila dei progetti, senza questa azione culturale siamo destinati a perire, perchè altri ci sostiutiranno (dilettantisticamente e con gran danno all'inizio. Le parcelle verranno solo se saremo riconosciuti indispensabilei e lo sremo solo se ogniuno, sopecie i lamentosi si impegna a fare cultura con ogni forma (rignraziamo la breccia aperta dal collega televisivo anche se non ha migliorata la nostra "fama" almeno ha fatto vedere che esiste gente con il martello...). Cultura vuol dire perdere tempo con l'amico giornalista, con il collega che butta la le relazione in maniera indegna, con l'ing. scettico, con l'avvocato che non capisce e che deve spiegare al giudice, con il nostro vecchio prof con cui siamo occasionalmente in contatto, con tutti
Auguri di un acculturato 2004


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it