Non capisco questa continua insoddisfazione...
Succede che finalmente abbiamo un corso di laurea con materie che, se qualcuno l'avesse previsto 10 anni fa, le risate si sarebbero sentite su Marte...tra l'altro tutte materie applicative!
Certo, adesso l'Università non si è adeguata ma prima o poi lo farà. E noi "vecchi" geologi, usciti da un corso di studi tradizionale, se vogliamo continuare ad essere al passo dei tempi, dobbiamo STUDIARE.
E' una cosa tanto degradante studiare? O è una cosa insita nella nostra professione, vista l'evoluzione della tecnologia? Io, quando non lavoro, studio e non mi lamento.
Certo, se facessi l'impiegato potrei benissimo evitarlo, ma sono un libero professionista.
E poi che vuol dire "mentre nelle facoltà di geologia si continua a dormire, o a razzolare per propri tornaconti personali, che sia prestigio accademico oppure conto in banca."?
Credi che nelle altre facoltà sia diverso? O pensi che nelle altre università i professori siano dei missionari?
La nostra professione ha tante magagne, ma se finalmente succede qualcosa di buono, almeno una, riconosciamolo, no? O vogliamo continuare a lamentarci sulla mancanza di collegamento tra le materie universitarie e il mondo della professione?