|
0 membri (),
1,391
ospiti, e
3
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
Cari Colleghi,
a me sembra che questa discussione sia viziata dal diverso significato che ognuno di voi dà alla parola progettare.
Progettare può significare ( in base al Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Edito da Zanichelli) :
1)immaginare, ideare qualche cosa e proporrre il modo da attuarla (per esempio progettare un viaggio, una spedizione etc);
2) ideare una qualsiasa costruzione , compiendo i relativi calcoli e disegni per la sua realizzazione ( progettare un palazzo, un ponte, una ferrovia etc).
Progettista può essere:
I) l'autore di un progetto,
II) chi prepara progetti per professione
II) ( raro e figurato) chi facilmente idea piani o disegni di difficile o impossibile attuazione.
E' mia opinione che noi geologi possiamo progettare secondo quanto indicato nel punto n.1 e che come progettisti apparteniamo al III gruppo.
Questo perchè non abbiamo sostenuto alcun esame di scienze delle costruzioni. Per aggirare gli ostacoli e raggiungere ugualmente lo scopo si può usare una diversa terminologia, per esempio coordinare, dirigere etc.
Agli inizi degli anni '70 fece uno sparuto gruppetto di geologi dipendenti dalla Regione Emilia Romagna (eravamo in tre), assediati da una schiera di ingegneri,architetti, agronomi riuscì a fare inserire nella legge sulle cave e poi nelle norme d'attuazione della stessa il termine "piano" di coltivazione invece che "progetto" di coltivazone ( senza specificare poi se doveva essere un piano anche quando si trattava di cave in sotterraneo e di estrarre il materiale con gli esplosivi etc).
Si badi bene che la nostra preparazione in qesto settore derivava dall'unica fonte esistente all'epoca: il testo di Geologia Applicata di Ardito Desio (edizione 1958) .
Avevamo anche noi "progettato" ma senza tanti calcoli matematici e realizzando un disegno non certo con carta e matita o con Autocad.
Secondo me continuare a volere progettare nel senso dato a questo termine al punto 2 è controproducente perchè mette in allarme e ci rende ostili tutte le categorie della progettazione e poi perchè nessuno ce lo ha mai insegnato a fare (nemmeno lontanamente come nel caso delle cave).
Saluti a tutti
Antonio Scaglioni
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Ed è qui il nodo da sciogliere, Nessuno ci ha mai insegnato a progettare e nessuno lo sta insegnando ai giovani aspiranti geologi.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2001
Posts: 1,507
Admin Member
|
Admin Member
Iscritto: Jan 2001
Posts: 1,507 |
Prima o poi dovranno rassegnarsi ad attivare le materie previste per la laurea specialistica Classe 86/S – Laurea specialistica in scienze geologiche: AGR/08 - Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali AGR/14 - Pedologia CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/07 - Geotecnica ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/15 - Architettura del paesaggio ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/22 - Estimo ING-IND/28 - Ingegneria e sicurezza degli scavi ING-IND/29 - Ingegneria delle materie prime ING-IND/30 - Idrocarburi e fluidi del sottosuolo IUS/10 - Diritto amministrativo SECS-P/07 - Economia aziendale Queste sono solo alcune delle materie … il testo integrale è disponibile sul sito del MURST alla sezione Università. Altre indicazioni utili sono riportate in questo documento del CNG http://www.geologi.it/cng/circola/appello.htm Ciao e buon anno
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
Originariamente inviato da Egidio Grasso: Prima o poi dovranno rassegnarsi ad attivare le materie previste per la laurea specialistica
Classe 86/S – Laurea specialistica in scienze geologiche:
AGR/08 - Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali AGR/14 - Pedologia CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/07 - Geotecnica ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/15 - Architettura del paesaggio ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/22 - Estimo ING-IND/28 - Ingegneria e sicurezza degli scavi ING-IND/29 - Ingegneria delle materie prime ING-IND/30 - Idrocarburi e fluidi del sottosuolo IUS/10 - Diritto amministrativo SECS-P/07 - Economia aziendale
Queste sono solo alcune delle materie … il testo integrale è disponibile sul sito del MURST alla sezione Università. Altre indicazioni utili sono riportate in questo documento del CNG http://www.geologi.it/cng/circola/appello.htm
Ciao e buon annoe quando lo faranno, il cdl in geologia per come noi lo conosciamo, non esisterà più, come volevasi dimostrare. infatti, le materie sopracitate sono prevalentemente ingegneristiche. e per essere in grado di studiarle, a monte, si deve prevedere un background formativo del tipo biennio di ingegneria, che a geologia non si fa, nemmeno col nuovo ordinamento. ergo, non mi pare infondata la previsione futura di un cdl in geologia riservato a pochi, da dove usciranno esclusivamente laureati che poi continueranno a fare ricerca *di base* nei vari campi delle scienze della terra (vulcanologi, geologi strutturali, paleontologi, etc), e di un cdl in ing. ambientale, opportunamente 'rimpolpato' con esami fondamentali di geologia, da dove usciranno laureati 'applicativi'. considerato anche che ad ingegneria hanno saputo cogliere i cambiamenti in atto in campo ambientale, venuti a seguito delle molte nuove leggi in materia uscite recentemente. mentre nelle facoltà di geologia si continua a dormire, o a razzolare per propri tornaconti personali, che sia prestigio accademico oppure conto in banca.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 52
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 52 |
Non capisco questa continua insoddisfazione... Succede che finalmente abbiamo un corso di laurea con materie che, se qualcuno l'avesse previsto 10 anni fa, le risate si sarebbero sentite su Marte...tra l'altro tutte materie applicative! Certo, adesso l'Università non si è adeguata ma prima o poi lo farà. E noi "vecchi" geologi, usciti da un corso di studi tradizionale, se vogliamo continuare ad essere al passo dei tempi, dobbiamo STUDIARE. E' una cosa tanto degradante studiare? O è una cosa insita nella nostra professione, vista l'evoluzione della tecnologia? Io, quando non lavoro, studio e non mi lamento. Certo, se facessi l'impiegato potrei benissimo evitarlo, ma sono un libero professionista. E poi che vuol dire "mentre nelle facoltà di geologia si continua a dormire, o a razzolare per propri tornaconti personali, che sia prestigio accademico oppure conto in banca."? Credi che nelle altre facoltà sia diverso? O pensi che nelle altre università i professori siano dei missionari? La nostra professione ha tante magagne, ma se finalmente succede qualcosa di buono, almeno una, riconosciamolo, no? O vogliamo continuare a lamentarci sulla mancanza di collegamento tra le materie universitarie e il mondo della professione?
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
Originariamente inviato da godrock: Non capisco questa continua insoddisfazione... Succede che finalmente abbiamo un corso di laurea con materie che, se qualcuno l'avesse previsto 10 anni fa, le risate si sarebbero sentite su Marte...tra l'altro tutte materie applicative!
- io nn sono insoddisfatto. ho solo pronosticato come andrà a finire il cdl in geologia, e le statistiche, al momento, confermano.
Certo, adesso l'Università non si è adeguata ma prima o poi lo farà. E noi "vecchi" geologi, usciti da un corso di studi tradizionale, se vogliamo continuare ad essere al passo dei tempi, dobbiamo STUDIARE. E' una cosa tanto degradante studiare? O è una cosa insita nella nostra professione, vista l'evoluzione della tecnologia? Io, quando non lavoro, studio e non mi lamento. Certo, se facessi l'impiegato potrei benissimo evitarlo, ma sono un libero professionista.
- bene. allora per esempio, raccontami come si fa a studiare (e capire) un esame di scienza delle costruzioni senza sapere cos'è la meccanica razionale.
E poi che vuol dire "mentre nelle facoltà di geologia si continua a dormire, o a razzolare per propri tornaconti personali, che sia prestigio accademico oppure conto in banca."? Credi che nelle altre facoltà sia diverso? O pensi che nelle altre università i professori siano dei missionari?
- No. credo che nelle altre facoltà siano svegli, E (connessione logica), razzolino anche per tornaconti personali. in base al principio della continuità. Inoltre i Professori, dovrebbero limitarsi (PER LEGGE!!!) ad avere 2 compiti fondamentali: la didattica e la ricerca accademica, che NON INCLUDE l'acquisizione di incarichi professionali, o anche come fanno in molte università, l'istituzione di società 'spin off' (cioè organismi di ricerca applicata, sulla carta, che in realtà sono società di capitali), a danno di chi fa la libera professione!!
La nostra professione ha tante magagne, ma se finalmente succede qualcosa di buono, almeno una, riconosciamolo, no? O vogliamo continuare a lamentarci sulla mancanza di collegamento tra le materie universitarie e il mondo della professione?- riconosco che il tentativo è stato fatto (o sarà fatto, stiamo a vedere...), ma che probabilmente avra comunque esiti trascurabili dal punto di vista delle ricadute occupazionali.
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
 Il tentativo è stato fatto ma rimane un tentativo del resto completamente velleitario se non si prevede uno studio della matematica moto più approfondito dell'attuale 
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2001
Posts: 80
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2001
Posts: 80 |
Prima o poi dovranno rassegnarsi ad attivare le materie previste per la laurea specialistica
Classe 86/S – Laurea specialistica in scienze geologiche:
AGR/08 - Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali AGR/14 - Pedologia CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/07 - Geotecnica ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/15 - Architettura del paesaggio ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/22 - Estimo ING-IND/28 - Ingegneria e sicurezza degli scavi ING-IND/29 - Ingegneria delle materie prime ING-IND/30 - Idrocarburi e fluidi del sottosuolo IUS/10 - Diritto amministrativo SECS-P/07 - Economia aziendale
Queste sono solo alcune delle materie … il testo integrale è disponibile sul sito del MURST alla sezione Università. Altre indicazioni utili sono riportate in questo documento del CNG Ed alla fn fine che diavolo di differenza ci sarà tra un ingegnere ambientale ed un geologo? lo dico io, circa 12 lettere maiuscole nel primo caso...
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218 |
Cari colleghi una domanda anzitutto: come mai han "riveduto" il corso di studi in Scienze Geologiche riducendolo a tre annetti miseri miseri ???(voglio una risposta pratica e non teorica!!) Infina una considerazione: posso anche far seguire a uno studente 30, 40 o addirittura 50 corsi differenti che spaziano dall'estimo all'architettura ambientale, ma come posso pretendere che tale studente impari le basi della geologia in un corso che duri appena 6 setimane e sostenendo alla fine un comptino scritto? Tutto ciò non mi creerebbe problemi se ci fossero numerosi e preparati studenti, ma così non è! Per portare un esempio, durante il mio utlimo anno di università ho visto i risultati dei primi "test" di mineralogia o rilevamento geologico nel quale gli studenti sfioravano appena la sufficienza. Volete dunque farmi credere che un corso di studi con 35 insegnamenti "all'acqua di rose" (6 settimane contro i 5 mesi canonici) è preferibile al tradizionale corso di studi di 5 anni nel quale un corso approfondisce e pone basi x un futuro???????? Rispondetemi se ne siete capaci!
Rugge.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218 |
Cari colleghi una domanda anzitutto: come mai han "riveduto" il corso di studi in Scienze Geologiche riducendolo a tre annetti miseri miseri ???(voglio una risposta pratica e non teorica!!) Infina una considerazione: posso anche far seguire a uno studente 30, 40 o addirittura 50 corsi differenti che spaziano dall'estimo all'architettura ambientale, ma come posso pretendere che tale studente impari le basi della geologia in un corso che duri appena 6 setimane e sostenendo alla fine un comptino scritto? Tutto ciò non mi creerebbe problemi se ci fossero numerosi e preparati studenti, ma così non è! Per portare un esempio, durante il mio utlimo anno di università ho visto i risultati dei primi "test" di mineralogia o rilevamento geologico nel quale gli studenti sfioravano appena la sufficienza. Volete dunque farmi credere che un corso di studi con 35 insegnamenti "all'acqua di rose" (6 settimane contro i 5 mesi canonici) è preferibile al tradizionale corso di studi di 5 anni nel quale un corso approfondisce e pone basi x un futuro???????? Rispondetemi se ne siete capaci!
Rugge.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,097
Post147,906
Membri18,175
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|