Purtroppo Marco (se mi permetti di darti del tu) hai ragione, la figura del laureato junior è un po' equivoca già per gli ingegneri, figuriamoci per i geologi.
Per quanto riguarda l'argomento principale progettazione, dovremmo sforcarci, come già detto precedentemente, di evidenziare maggiormente i caratteri peculiari della nostra disciplina e che ci distinguono dalle altre figure professionali (ing., arch., geom, etc.) facendo capire che senza il nostro contributo (spesso fondamentale)una qualsiasi progettazione (sia essa una casa, una strada, una diga o una bonifica) sarebbe gravemente "monca". Il corso di laurea così come finora è stato concepito non ci da i mezzi per "progettare" come può ad esempio un ingegnere.
Dovremmo far capire l'importanza del nostro contributo professionale, non SOLO DOPO frane, terremoti o eruzioni vulcaniche; sembra paradossale: la nostra scienza studia la Terra e i fenomeni che la caratterizzano; tutte le azioni dell'uomo la coinvolgono; e siamo gli ultimi a dire qualcosa (se ce lo permettono)!! Va cambiato proprio un modo di pensare che va molto al di la di noi.