Suvvia il sistema non è difficile ma richiede impegno.

Le nostre relazioni sono quasi per la totalità relazioni che vanno consegnate ad Enti pubblici, costituiscono pertanto un atto pubblico e sono consultabili da chiunque.

Bisognerebbe rimboccarsi le maniche e andare a consultare presso dette entità dette relazioni, calcolarsi la parcella e, anche se la cosa sembra odiosa ma il fine giustifica i mezzi, presentare un esposto alla GdF con i ricavi presunti dei colleghi "infedeli".

A questo punto il collega che ha sottofatturato ha solo due possibilità, o dichiarare di aver evaso il fisco o confessare la sua sottofatturazione ed essere a questo punto sanzionato.

E' chiaro che questa azione può essere messa in atto solo dagli Ordini regionali e come ho detto richiede molto lavoro, ma qualora si spargesse la voce di indagini similai intraprese dai vari ordini regionali penso che la sottofatturazione si ridurrebbe di molto.