Le cose non possono cambiare perchè nessuno ha il coraggio di uscire da un circolo vizioso. Se l'esame è un ingiustizia non bisogna iscriversi: questa ingiustizia si alimenta della sudditanza di tutti quanti non hanno il coraggio di dire basta.
Anche a me piacerebbe avere la possibilità di iscrivermi all'albo, poter firmare qualcosa eccetera eccetera, ma finchè le cose stanno così preferisco privarmi di questo "privilegio". L'esame di stato non lo darò mai finchè è così. Ma per scelta, non perchè non mi ritengo in grado. Sono laureato con 110 e lode, in corso, doppia maturità americana e italiana, mai segato ad un esame. Non credo quindi di essere uno di quelli denunciati da VM che si presentano con scarsa preparazione, non l'ho mai fatto e non lo farei per un esame di stato.
Però non ci sto a questa ingiustizia. E' più forte di me. E non me ne importa nulla se sarò l'unico a manifestare la mia protesta in questa forma (non iscrivermi), però almeno posso dire di avere avuto la forza di non piegarmi a questo che ritengo un autentico sopruso.