Vi sottopongo la seguente questione:
è assolutamente necessario, nell'ambito di un progetto di massima, eseguire una indagine geognostica per caratterizzare i sedimenti in cui alloggiare una condotta sottomarina (gasdotto per Gpl) del diametro di 8" e della lunghezza di circa 1.000 m? Faccio presente che nel breve tratto di mare litoraneo interessato dal progetto (la condotta parte dalla costa) sono stati prelevati numerosi campioni del fondale per analisi granulometriche ed inoltre è stata effettuata una analisi visiva del fondo marino stesso mediante telecamera filoguidata ed un rilievo batimetrico.
Il fondale, essenzialmente sabbioso (non vi sono affioramenti rocciosi), è stato così caratterizzato (sia pur da una indagine puramente di "superficie") dal punto di vista litologico.
Le indagini geognostiche sono state comunque previste in fase di progetto esecutivo.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e mi scuso per essere stato troppo prolisso.
Francesco