Salve a tutti. La mia domanda è rivolta a un esperto di idrogeologia o a qualche laureando o laureato in idrogeologia. Ecco il problema: sto studiando una falda confinata profonda, il cui livello piezometrico in estate si è attestato sotto il livello del mare fino a -16 metri. L'acquifero è variabile: dai calcari a ghiaie grossolane ad alternanze di livelli calcarei con livelli ghiaiosi. Il fatto che il livello piezometrico sia sotto quello del mare può essere dovuto a un forte emungimento oppure anche ad altre cause?
Si tenga presente che i livelli misurati erano statici e i pozzi non venivano usati da almeno un giorno. Supponendo che il fatto sia dovuto all'emungimento, il livello piezometrico non si dovrebbe ristabilire almeno al livello del mare? Oppure tende a persistere per molto tempo?
Grazie a tutti per una risposta.
Ciao. Consuelo