Se questa è la tua passione inseguila e non ascoltare quelli che te lo sconsigliano, probabilmente non era la facoltà fatta per loro e si attaccano alla difficoltà nel trovare impiego alla fine del corso. Io sono iscritto al 5° anno e già collaboro con uno studio come altri studenti che conosco, la maggior parte dei miei amici già laureati hanno trovato impiego, magari non in situazioni idilliache ma lavorano.
Non preoccuparti troppo del piano di studi, non effettuare esami in funzione di un futuro impiego, insegui le tue passioni e se imparerai ad essere versatile le materie applicative potrai poi impararle facilmente da te!
per ciò che riguarda l'istituto ti posso solo dire che quì a Milano tutto sommato non si sta male, abbiamo degli ottimi strumenti in quasi tutti i campi della geologia, le pecche sono però i laboratori. A Milano esistono poi due corsi di laurea, uno all'Università Statale ed uno all'Università di Milano-Bicocca. Il primo è un ambiente più accademico è può prepararti bene in petrografia, geologia strutturale-geodinamica (in questo campo abbiamo dei docenti che dal mio pto di vista sono all'avanguardia), paleonologia, geologia del quaternario, stratigrafia e geofisica. Il seondo istituto è maggiormente improntato sulle materie più applicative come idrogeologia, geologia ambientale e geologia applicata in generale.
Non so dirti molto sul nuovo corso riformato, personalmente penso che il diploma di tre anni, così come è strutturato a Milano, non dia elementi sufficienti per avere una buona conoscenza della materia (si studia poco di tutto e si impara quindi niente!). Credo che col nuovo corso, per potersi considerare geologi, sia d'obbligo, una volta conclusi i tre anni, iscriversi al biennio di specializzazione.
Ciao, in bocca al lupo.
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