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Ciao a tutti! Ho già scritto qui qualche tempo fa, ma non credo che qualcuno si ricordi di me...cmq per farvi un breve riassunto sono di Bologna, ho 16 anni, frequento il liceo scientifico e da quando avevo 13 voglio fare geologia! Ora vi chiederete cosa vi frega a voi, ma io sono qui per chiedervi qualche informazione sul corso di geologia all'università in generale, e soprattutto, su quello di bologna. In poche parole: è a numero chiuso?Sapete x caso se quello di Bologna è valido o fa schifo? Quali sono i migliori? Se qualcuno vuole aiutarmi lo ringrazio moltissimo perchè purtroppo per me non è molto facile orientarmi in mezzo a tute queste facoltà molto piu' grandi e piene di gente e di informazioni!! Ciao Fra 
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Iscritto: Sep 2000
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Io mi sono laureato a Bologna in Geologia quando la laurea era di quattro anni e 17 esami. Durante quegli anni di studio ho avuto a che fare con della gente assurda, mi riferisco al corpo docente, o meglio al 99% dato che qualcuno si salvava; a questo aggiungici una totale disorganizzazione e vedi che il quadro è completo. Se potessi tornare indietro forse rifarei la stessa facoltà (le prospettive per un futuro lavorativo sono poco superiori allo zero) ma sicuramente non andrei a Bologna. Spero di esserti stato utile, ciao.
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Iscritto: May 2000
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Ciao. Anche io mi sono laureato quando il corso di laurea prevedeva 17 esami in 4 anni: adesso forse sara` lungo ma forse meglio organizzato. Secondo me devi vedere se all`interno della geologia c`e` qualche cosa che ti interessa in particolare e poi decidere dove andare all`universita`: se ad esempio ti piacciono i vulcani,vai a vedere quale universita` ha un corso inerente..... Io alla tua eta` non avevo comunque la piu` pallida idea riguardo a cosa fare dopo la scuola, se tu parti gia` con questa passione e determinazione non avrai problemi. Io mi sono laureato a trieste in geofisica applicata, e lo rifarei potendo tornare indietro.
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Iscritto: Feb 2002
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Lascia stare, questo corso di laurea non da assolutamente soddisfazioni in campo professionale, il geologo è quasi sempre considerato una figura di secondo piano, scegli un'indirizzo ambientale del corso di laurea in ingegneria, forse più impegnativo ma sicuramente più appagante a livello professionale
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Iscritto: Feb 2002
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ciao, volevo anch'io dirti la mia sulla facoltà di Geologia; mi sto laureando (a Napoli) con la laurea di 5 anni e 24 esami (va bé, nel mio piano di studio ce ne sono 26, ma è stato un attacco di follia... non tenerne conto).visto che sto laureandomi, non posso darti nessun indizio sul mondo del lavoro e sulle opportunità da esso riservate ai geologi, però posso dirti una cosa... non pensare che avendo Napoli un vulcano a due passi, la sua facoltà di geologia sforni vulcanologi,( se magari avevi quualche idea in proposito) niente di più sbagliato... Nell'ateneo federiciano si studia prevalentemente la sedimentologia e la stratigrafia, meglio se del carbonatico... con grande carenza in altri campi!!! L'unico consiglio che mi sento di darti è di valutare, per la scelta dell'università nella quale studiare, se l'ateneo proponga o no molti esami pratici, ritengo sia importantissimo imparare ad usare strumenti e tecniche e non solo a vederli in foto o a 2 metri di distanza!!! Importante che l'ateneo disponga di laboratori con sufficenti attrezzature per tutti in modo da non dover stare in 4 vicino ad un microscopio (non si impara niente così)!!! E sopratutto che si vada di continuo in campagna... e questa è una cosa che poi dovrai fare anche da sola (o con amici) al di fuori dei corsi, e l'unico modo di imparare qualcosa. Secondo me hai dalla tua la forza della passione, non permettere alle inevitabili beghe e delusioni dell'università di affievolirtela. Un forte abbraccio e.. in bocca al lupo
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Iscritto: Dec 2001
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Non farlo sei ancora in tempo! :-) Se proprio devi..vai a siena, un ottimo rapporto docenti/studenti ed attrezzature all'avanguardia nel campo del telerilevamento e dei sitemi informativi territoriali..ssempre ti piacciano i computer Nicola
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Iscritto: Jan 2001
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Se questa è la tua passione inseguila e non ascoltare quelli che te lo sconsigliano, probabilmente non era la facoltà fatta per loro e si attaccano alla difficoltà nel trovare impiego alla fine del corso. Io sono iscritto al 5° anno e già collaboro con uno studio come altri studenti che conosco, la maggior parte dei miei amici già laureati hanno trovato impiego, magari non in situazioni idilliache ma lavorano. Non preoccuparti troppo del piano di studi, non effettuare esami in funzione di un futuro impiego, insegui le tue passioni e se imparerai ad essere versatile le materie applicative potrai poi impararle facilmente da te! per ciò che riguarda l'istituto ti posso solo dire che quì a Milano tutto sommato non si sta male, abbiamo degli ottimi strumenti in quasi tutti i campi della geologia, le pecche sono però i laboratori. A Milano esistono poi due corsi di laurea, uno all'Università Statale ed uno all'Università di Milano-Bicocca. Il primo è un ambiente più accademico è può prepararti bene in petrografia, geologia strutturale-geodinamica (in questo campo abbiamo dei docenti che dal mio pto di vista sono all'avanguardia), paleonologia, geologia del quaternario, stratigrafia e geofisica. Il seondo istituto è maggiormente improntato sulle materie più applicative come idrogeologia, geologia ambientale e geologia applicata in generale. Non so dirti molto sul nuovo corso riformato, personalmente penso che il diploma di tre anni, così come è strutturato a Milano, non dia elementi sufficienti per avere una buona conoscenza della materia (si studia poco di tutto e si impara quindi niente!). Credo che col nuovo corso, per potersi considerare geologi, sia d'obbligo, una volta conclusi i tre anni, iscriversi al biennio di specializzazione. Ciao, in bocca al lupo. donato
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Iscritto: Apr 2000
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Vediamo di chiudere il cerchio.. Io mi laureai a Milano quando gli esami erano pochi ma i Docenti erano tosti, alcuni, credo lo siano ancora altri sono passati in altre sedi e altri ancora, haimè, ci hano lasciati. A posteriori mi sento di affermare che i piu "tosti" e i più "str..zi" furono, a conti fatti, i più utili e "sinceri". Resta comunque il seguente dato di fatto: non è la Facoltà che fa la qualità dello studente ma il suo "Cervello" ed il suo "Carattere".. alcune delle menti più brillanti hanno studiato e conseguito i loro titoli di base in posti allucinanti.. In ogni caso le esperirenze "altrui" possono essere poco significative, proprio perchè individuali e soggettive ma la valutazione preliminare di quale futuro ti aspetta (in termini lavorativi, sig, il vile denaro) è sempre importante, anche se non l'unica. Sempre per parere personale, gli indirizzi Geologici applicativi e geotecnici mettono in mano, forse, qualche carta in più dato che, parafrasando un compianto, .. "guardare il buco del c.. dei fossili si fa sempre a tempo" .. a meno che non sia una questione di pura passione e senza doversi porre problemi banali come la futura posizione lavorativa. In Italia il Geologo è un pò un "Tuttologo" - Non mi è mai risultato che esistesse una specializzazione in Idrogeologia o altro che non fosse legata a poco più di un paio di esami (vedi bene che con 17 in totale c'era comunque poco da scegliere) e con il nuovo ordinamento si è vista una duplicazione o frazionamento di corsi (e di Catedre !!) che poco di nuovo hanno portato, almeno nella maggior parte dei casi - parlo ovviamente del Corso di Laurea poi uno si specializza sul campo e le cose cambiano un pò - quindi.. siccome nella domanda colgo, implicita, una questione di base: scegliere a quale Ateneo iscriversi comporta la possibilità di trasferirsi in un altra città, che non sia quella di residenza, ..il cerchio si chiude con la valutazione sull'opportunità di andare (e se dovessi ricominciare lo farei) all'Estero, in particolare in Inghiltera, negli Stati Uniti o in Australia.. resta però il fatto che in questi paesi la preparazione per la figura del "Geologo" è molto più specialistica e canalizzata (anche se non necessariamente milgliore)... Emigrante, magari di Lusso ma con le idee chiare. Se non ce lo si può permettere(anche solo per una parte degli anni, verso la fine del corso di laurea) allora.. si va vicino casa, ma.. se si è in questa fortunata situazione .. Buon Viaggio verso gli USA o, dimenticavo, il Canada e il Sud Africa !
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