In linea di principio, se ambedue le sorgenti di energia sono stabilizzate (cioe' non varia la potenza erogata durante l'esecuzione della prova), non ci sono grosse differenze.
Solo che la pompa elettrica la cali in pozzo senza impazzire (al limite ti basta un autocarro con una gru), una a motore devi calare il gruppo turbine che deve essere collegarlo tramite un asse di rotazione al motore a scoppio in superfice. Se l'asse non e' perfettamente verticale, la pompa non funziona correttamente (e se il pozzo e' anche solo un poco storto, come la maggior parte dei pozzi in Italia, e' impossibile avere l'asse perfettamente verticale).
Credevo che non esistessero piu' delle pompe a motore a scoppio. Troppo un casino gestirle in confronto a quelle elettriche.