>Quello che dici va tutto bene se ti trovi ad
>operare su un pozzo industriale realizzato da
>un'impresa specializzata.
No, va bene per ottenere risultati attendibili.
In ogni circostanza e con ogni tipo di cliente.
>Ma come fai se, come a volte è capitato a me, ti
>chiede le prove un contadino con una piccola
>proprietà, il pozzo oerforato da una piccola
>impresa artigiana e quindi poco attrezzata?
A cosa servono le prove? A riempire un pezzo di carta timbrato per avere qualche permesso e che finira' in un archivio dove nessuno lo guardera' mai o servono dei dati attendibili?
Nel primo caso non mi ci metto neanche. Si trova sempre qualcuno disposto a timbrare qualunque cosa per due lire, tanto l'importante e' il pezzo di carta sporcato con un timbro.
Nel secondo caso, faccio un preventivo, spiego l'attendibilita' dei dati che fornisco e lascio la parola al cliente.
>Va bene la tecnologia ma dobbiamo essere
>preparati ad operare al meglio anche per la
>piccola utenza che non ha scarsi mezzi
>finanziari.
Come ho gia' scritto, operare con mezzi moderni non costa di piu' che operare con mezzi arcaici.
Si risparmia in tempo e si fornisce un risultato migliore.
I computer ne sono un esempio. Si e' lavorato per anni senza. E costano un fracco di soldi. Che bisogno c'e' di usarli? Semplice: si fornisce un prodotto migliore e si riassorbe la spesa in poco tempo.
>Meglio una prova che dia risultati con minore
>approssimazione che avere in giro una marea di
>pozzi abusivi che emungono a casaccio.
Secondo me basarsi su dati raccolti con una precisione paragonabile a quella delle grandezze misurate (come si e' fatto troppo spesso fino ad ora) non puo' che portare a emungimenti a casaccio, visto che i dati su cui ci si basa sono approssimativi.
La cura dell'esecuzione delle prove e un'attrezzatura al passo coi tempi sono imprescindibili da altre considerazioni, se si vogliono attenere dei dati utili e se si vuole evitare di essere spazzati via da concorrenti piu' aggiornati.