>Non si tratta di firmare un pezzo di carta, ma
>capire il grado di approssimazione a cui è
>necessario giungere e farlo nellamaniera più
>economica e razionale possibile.

E' esattamente quanto sostengo io: se i dati devono essere approssimativi perche' non servono a nulla, tanto vale inventarsi la prova e non stare a perdere tempo.

Se i dati richiesti servono a qualcosa, fornirli approssimati perche' non si ha l'attrezzatura per fornire dati attendibili non appartiene alla mia cultura. al mio modo di agire.

>Richiedere sempre il massimo è equivalente a
>chiedere una TAC per curare un foruncolo.

Per curare un foruncolo non si va dal medico.

Quando si va dal medico e gli si chiede una risposta, si ha il diritto di ottenerne una che sia attendibile. Ma se si il medico non ha l'attrezzatura per fornirla, o non e' in grado di farlo, allora come si dovrebbe definire quel medico?

>Non siate sempre solamente teorici, ma sappiate
>anche essere pratici.

Se "pratico" e' un sinonimo di "praticone", non mi sembra un buon suggerimento.

>Il mio maestro è stata una persona un professore
>universitario riconosciuto a livello
>internazionale, ma ha seconda dei casi e delle
>necesità si adattavano teorie e metodologie.

I miei "maestri", invece, sono stati dei direttori lavori (naturalmente non italiani che poi ci mettiamo d'accordo) a cui non potevi andare a raccontare barzellette e che se gli dovevi fornire dei dati attendibili non si accontentavano di pezzi di carta riempiti con numeri ricavati da "teorie adattate alla bisogna".

Credo pèer i futuro che sia necessario un cambio di mentalita'. Il modo di operare che poteva andare bene 30 anni fa e' decisamente superato: la necessita' di lavorare in regime di qualita' mal si accompagna all'"improvvisazione creativa" utilizzata in passato. La richiesta di dati attendibili cresce e chi improvvisa prove senza avere adeguate attrezzature si trovera' sempre piu' relegato ai margini del mercato, a fornire pezzi di carta poco attendibili utili solo a fini burocratici.

Ma e' un mercato che andra' via via a scomparire.