Uno dei direttori dei lavori all'estero, per conto di società non italiane, sono stato anch'io.

Non si tratta di essere praticoni ma di esere"pratici". capire quale è il grado di approsimazione che richiede il problema e controllare il tipo di attrezzature di cui si dispone.

Se le attrezzature di cui si dispone sono insufficenti per il grado di approssimazione richiesto dal problema si esige che queste vengano integrate.

Ricordati che esigere l'approssimazione alla terza decimale quando è sufficente conoscere l'ordine di grandezza del coefficente non è certo utile.

Quando costrusci un modello, ad esempio, non importa sapere se la permeabilità è 5 o 7 alla meno 5 ma sapere se è dell'ordine della meno 5 o della meno 4.

In una prova di portata in pozzo, se operi con uno strumento di massima precisione o con un recipiente ben tarato e facendo la massima attenzione non otterrai dei risultati molto diversi,

Certo è più comodo usare una strumntazione moderna e di precisione, fa risparmiare tempo e fatica.

In ogni modo ricordati che se nello stesso pozzo ripeti la prova a distanza di tempo, anche usando attrezzature precisissime, otterrai sempre risultati diversi.

Inoltre risultati diversi, anche come coefficente, ottieni quasi sempre, se la prova viene fatta utilizzando un pozzo di pompaggio ed una serie di piezometri (con strumentazione della massima precisione e registrazione automatica dei dati controllata con misurazioni tradizionali)

Se calcoli il K tra il pozzo di pompaggio e via via tra i diversi piezometri ti accorgerai che i risultati variano, Ciò è dovuto che il mezzo in cui esegui la prova non è omogeneo ed isotropo.

Se invece provi a variare la portata misurata o gli abbassamenti di qualche decimale ti accorgerai che l'ordine di grandezza non varia, e ciò è tanto più vero quanto più alta è la portata del pozzo.

Quanto all'andare fuori mercati, ci si va sia comportandosi da praticoni, sia eccedendo nella precisione.

In tutto va capito qual'à il giusto mezzo.

Poichè noi operiamo su un mezzo estremamente eterogeneo, di cui possamo intuire, ma non conoscere a priori tutte le caratteristiche, doobiamo utilizzare tutta la nostra esperienza per cercare di avvicinarci alla realtà.

Hai mai cstruito e seguito e tarato negli anni un modello idrogeologico regionale?

Se si ti sarai accorto quante volte è necessario variare i parametri introdotti (anche se misurati con prove di estrema precisione) per farlo coincidere con la realtà.

Dammi retta non esere sempre così pragmatico e ti troverai bene