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Anzitutto, grazie della risposta. Dovrò fare uno studio geoelettrico su una discarica.La durata complessiva dell'indagine è stata prevista in 7 settimane (salvo imprevisti)+l'interpretazione. Mi chiedi da che livello d'inquadramento parto, ma a dire il vero, non so neanche cosa Tu intenda esattamente!? La realtà è che sono alle prime armi,e forse mi accontenterei pure di pochi soldi pur di fare esperienza sui problemi concreti della "professione"..ma al contempo non ci tengo per niente ad essere sfruttato. Ancora grazie e a presto!!!
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scusami ma neanche io capisco: chi deve darti l'incarico è un ente locale o un'zienda privata? In entrambii casi mi sembra che la forma della co.co.co.(troppo corto il periodo) sia da escludere. Io la vedo come un incarico professionale le cui competenze possono essere anche decise forfettariamente o a vacazione .... beh, qualcuno espertoci saràpure in queto forum, o no? auguri
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Direi che non è applicabile un contratto Co.co.co. ma non esiste nel tariffario una metodologia per calcolare questo tipo di prestazione.
Il compenso potrebbe essere basato sulla prestazione a vacazione, calcolando la vacazione sulla tariffa oraria dell'aiutante laureato, anche se tale tariffa è pittosto alta per prestazioni di questa durata.
Potrebbe essere un importo pre - concordato, in questo caso direi che potresti accettare una cifra dell'ordine di 1.000 euro all mese al netto dell'iva e di eventuali spese.
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Cari VM e DM,anzitutto ancora grazie.Avete ragione,sono stato incompleto nella mia precedente missiva.Infatti ho tralasciato di dire che alle precedenti,vanno aggiunte altre 6 sett. per l'elaborazione,x un totale di 91 gg (ovvero circa 3 mesi) di durata effettiva del contratto. Ma,ciononostante,non credo faccia molta differenza!Pur non mettendo in dubbio le Vostre conoscenze come membri di questo forum,Mi preme dirVi(se non lo sapevaTe)che la legge in questo senso è molto brava a glissare l'argomento. In giurisprudenza col termine continuativa si intende una serie di prestazioni lavorative reiterate in misura apprezzabile nel tempo(ma di quanto? Nessuno lo sa).Questa deficienza è frutto di una non ben precisata regolamentazione in materia di Lavori Atipi che in Italia è la regola,più che un'eccezione,inquanto nasce(con un'ottima riforma dell'ex ministro Dini,se nn sbaglio)più per 1adeguamento alle prescrizioni comunitarie che altro.Fatto sta che una prestazione tipo co.co.co. può essere intesa come una semplice consulenza piuttosto che come un lavoro a termine o di tipo occasionale, ed il limite tra l'una o l'altra categoria non è ben! identificato. Scusate per lo sproloquio,ma andava detto perchè penso che lavorare con queste modalità non sia il modo migliore di crescere(con il timore che a fine contratto se nn sei piaciuto ti ritrovi apiedi)e perchè va fatta chiarezza (per primi da parte dei datori di lavoro)su cosa si intende fare o far fare!? P.S. grazie per il "preventivo" che dovrei attendermi.In realtà a me interessava anche quello!!!Salve a tutti e grazie.
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