Cari VM e DM,anzitutto ancora grazie.Avete ragione,sono stato incompleto nella mia precedente missiva.Infatti ho tralasciato di dire che alle precedenti,vanno aggiunte altre 6 sett. per l'elaborazione,x un totale di 91 gg (ovvero circa 3 mesi) di durata effettiva del contratto.
Ma,ciononostante,non credo faccia molta differenza!Pur non mettendo in dubbio le Vostre conoscenze come membri di questo forum,Mi preme dirVi(se non lo sapevaTe)che la legge in questo senso è molto brava a glissare l'argomento.
In giurisprudenza col termine continuativa si intende una serie di prestazioni lavorative reiterate in misura apprezzabile nel tempo(ma di quanto? Nessuno lo sa).Questa deficienza è frutto di una non ben precisata regolamentazione in materia di Lavori Atipi che in Italia è la regola,più che un'eccezione,inquanto nasce(con un'ottima riforma dell'ex ministro Dini,se nn sbaglio)più per 1adeguamento alle prescrizioni comunitarie che altro.Fatto sta che una prestazione tipo co.co.co. può essere intesa come una semplice consulenza piuttosto che come un lavoro a termine o di tipo occasionale, ed il limite tra l'una o l'altra categoria non è ben! identificato.
Scusate per lo sproloquio,ma andava detto perchè penso che lavorare con queste modalità non sia il modo migliore di crescere(con il timore che a fine contratto se nn sei piaciuto ti ritrovi apiedi)e perchè va fatta chiarezza (per primi da parte dei datori di lavoro)su cosa si intende fare o far fare!?
P.S. grazie per il "preventivo" che dovrei attendermi.In realtà a me interessava anche quello!!!Salve a tutti e grazie.